L’estate continua…

Luglio 11, 2008

…e di cose ne succedono tante! È finito il mio ultimo campo di Pian degli Ontani con il MSAC, e quante cose sono successe da cinque anni fa, quando per la prima volta entravo in questo magico gruppo! Ho conosciuto tanta gente, tanta gente ha conosciuto me e mi ha sopportato, e nel frattempo mi ha insegnato tante cose, più o meno coscientemente da parte mia e loro. Credo che come campo sia andato molto bene: ho sentito tante critiche al relatore ed al modo in cui ha trattato il tema, ma non è la prima volta che questo succede (i più vecchi si ricorderanno che la stessa cosa era successa anche con il professor Carmelo Dotolo tanti anni fa). Le parole del relatore in fondo non contano tantissimo, quelle che contano sono le parole di Dio che scivolano veloci e dritte al bersagli insieme a quelle di don Marcello. Inoltre mi è sembrato che a Pian degli Ontani si respirasse un clima molto buono tra le persone, e credo proprio che le “nuove reclute” di quest’anno si siano ambientate molto bene nel gruppo: questo mi fa molto piacere. Auguro loro un buon cammino fino alla fine della scuola!

Rivolgo anche una preghiera per gli animatori del gruppo, che da oggi hanno cominciato la loro full-time immersion nel campo di formazione, revisione e programmazione a Farnocchia. Loro sono le colonne portanti del gruppo, la mano di Dio in mezzo a tanti altri giovani che cercano la loro strada. Hanno una grande responsabilità davanti a questi giovani, sappiano chiedere al Signore la forza di poterla sostenere.

Purtroppo anche quest’anno sono dovuto scendere dal campo prima: sono riuscito a farmi la gita (prato Bellincioni, non ci siamo neanche persi!), ma ho perso la mia ultima veglia con allegata l’opportuna salsicciata. Mi sono dovuto rituffare a pesce sull’informatica, per un altro allenamento per la squadra che andrà al Cairo. Non sono stato particolarmente brillante, avevo ben poca concentrazione. Spero di riuscire a riprendermi entro un mesetto, altrimenti sono del gatto! (meow)

Tra le tante altre cose, devo anche finire di scrivere la redazione finale della mia tesina di maturità (che ormai non è più di maturità, essendo io già maturato con 100!), per proporla al concorso http://premio.maturita2008.it/. Speriamo ne salti fuori qualcosa di buono, i premi sono veramente molto interessanti! E, tanto per non stare con le mani in mano, devo pure preparare il concorso per la Scuola Normale. Brrr, le prospettive per l’estate continuano ad essere molto piene di cose da fare…

Tra le altre cose, mi sono anche arrivati i risultati delle analisi del sangue che ho fatto per la donazione, e, per fortuna, è tutto a posto. WoW! Inoltre sono anche andato al mare con Caterina, la prima volta per quest’anno. C’era tanto sole ed era caldo. Ed il mare è pieno pieno di alghe.


Maturato!

Giugno 25, 2008

È decisamente tanto tempo che non scrivo un tubo da queste parti. Poco male, tanto non mi leggeva (quasi) nessuno. Ed ho avuto tante cose da fare e da studiare nelle ultime settimane!

Dall’ultima volta che ho scritto sono successe tante cose: la prima è che sono finalmente maturato! E la polo rossa che ho oggi fa proprio effetto mela-che-sta-per-cadere-dall-albero. È stata dura, ma ce l’ho fatta: negli scritti ho preso 43 punti, avevo 20 crediti e stamattina ho fatto un buon orale (anche se dovrò ancora aspettare parecchio per sapere quanto buono). Effettivamente andare all’interrogazione non è facile, ma poi appena una prende il ritmo scorre via abbastanza facilmente. Ho portato una tesina sull’esperimento del pendolo di Huygens che avevo fatto durante Scienza?… Al Dini!. L’ho finita stamattina prima di andare a scuola, per cui la parte filosofica (qualche accenno al pensiero di Karl Popper) non è molto lineare. Probabilmente ci rilavorerò nei prossimi giorni, perché ho trovato un paio di concorsi interessanti a cui mandarla.

Come seconda cosa, mi hanno nuovamente preso alle Olimpiadi Internazionali di Informatica, per cui quest’anno andrò al Cairo verso metà agosto (farà una caldo bestiale) per difendere l’onore dell’Italia di fronte alla Cina, con esattamente la stessa squadra dell’anno scorso. E, tra l’altro, oltre a mandarmi al Cairo mi hanno fornito 200 € da spendere a MediaWorld. Questa è una bella notizia!

Ora finalmente inizia l’estate! Mica tanto, in realtà: tanto per cominciare devo allenarmi per le Olimpiadi e preparare il test per la Scuola Normale. Dal 1° a 7 luglio c’è il mio ultimo campo MSAC (in realtà dovrò scendere il 6, sempre per le Olimpiadi) e dal 25 al 31 il primo del GrUSF. Poi inizierà la volata per il Cairo e poi, di peggio in peggio, il test per la Normale. Argh, sarà difficile…

Ho trovato un oggettino che mi interessa alquanto: si chiama ALIX ed è un computerino in miniatura, piuttosto economico (pare che si riesca ad ottenerlo con poco più di 100 €), ma molto simpatico per farmici un serverino casalingo. Speriamo di riuscire a trovarlo da qualche parte!

Bene, avevo detto che c’erano tante cose da dire, ma già non me ne vengono più in mente. Evidentemente non erano poi così importanti. Quindi smetto di blaterare cose senza senso. Spero nei prossimi giorni di riuscire a scrivere un po’ più spesso, visto che non devo più studiare per l’esame!


Farn Hook City, terra di emozioni e delitti

Marzo 9, 2008

Ed eccomi tornato (già da qualche ora) dalla prima due giorni MSAC-GrUSF. Una bella occasione per far conoscere i due gruppi, vivere dei momenti allegri con grandi amici, alcuni più conosciuti, altri meno. Risolvere improbabili gialli (grandi Bonack e Tiemme!). Sentire la gioia e la bellezza dello stare insieme. Il tutto senza dimenticarsi il sale della preghiera e della formazione personale.

Sto conoscendo sempre meglio il GrUSF, sia con il gruppo maturandi che in altre occasioni come questa: come il Movimento, un gruppo molto bello, in cui trovare gente che ha voglia di vivere alla grande. Ovviamente diverso dal Movimento, perché diverso è l’ambiente in cui si trova. Io ormai ho quasi finito il liceo, e mi sento come un camminatore, che dopo aver attraversato una grande pianura, si prepara ad affrontare il cammino che continua in montagna verso una meta che lui non sa, ma suo Padre sì. E dall’alto potrà contemplare il lungo viaggio sino a quel punto compiuto, e prepararsi con maggiore carica ad andare avanti. È l’emozione di sapere di aver quasi concluso una tappa della mia vita. Sto per lasciare un gruppo, una grande responsabilità ad altri che sicuramente sono in grado di sostenerla. E sto per entrare in un mondo nuovo: non domina la paura, ma la ricerca di qualcosa di più grande ed alto.

Credo che la vita sia fatta così (o meglio, sarebbe bello se fosse veramente così per tutti, in tutto il mondo): si impara a vivere in ambienti più piccoli e protetti (la famiglia, la scuola), per salire sempre più in alto (l’università, il lavoro). Concludere una tappa è un’esperienza bella: è il passaggio a qualcosa di più. Bisogna lasciare, almeno momentaneamente, delle persone, ma se ne conoscono tante altre. Questo può dispiacere, ma ancora peggio è l’avere rapporti esclusivi e cementati con i propri amici.

Ed è questo il motivo per cui non vedo l’ora di entrare finalmente nella mia nuova tappa di vita. Certamente che ancora però non ci sono, questo lo devo tenere bene presente e non alienarmi dalla mia vita che mi è chiesta ora.


Ieri pomeriggio c’è stato un gioco, organizzato dal Bonack, Franco e Tiemme (detto anche Tom Hammers, che è non è una cattiva persona, anche se è un chimico). Era un giallo, che è una tipologia di giochi molto classica, ma sempre molto bella, se fatta con storie diverse. Mi è piaciuta l’idea di non fare un gioco “agonistico”, che avrebbe rischiato di sacrificare il divertimento alla ricerca della vittoria (in ogni caso la mia squadra è arrivata per prima). Invece ci siamo tutti divertiti molto, anche se fuori faceva un po’ freddo! Non vi racconto la storia (se ci fosse stata Pannachiara vi avrei affidato alla sua narrazione, ma non c’era…), ma, a quanto ho capito, Giò voleva raccogliere a modo il materiale che hanno utilizzato per pubblicarlo. E questa è un’altra idea che mi piace!

Inoltre c’è stata la terza preghiera animatori dell’anno, sulla testimonianza, e stamattina un intervento sullo stesso tema di suor Tosca. Devo dire che inizialmente, negli scorsi anni, nutrivo un po’ di diffidenza nei confronti delle suore Apostoline che vengono qualche giorno ogni mese da Roma e condividono alcuni momenti della vita dei nostri gruppi. Con il tempo le ho conosciute un po’ meglio, anche perché ci lavoravo insieme per preparare le preghiere animatori. Ed ho scoperto che si tratta di persone veramente belle, dedite ad un servizio del tutto speciale. Si portano dentro una miniera di bei sentimenti, di esperienza di vita e di servizio. Che Dio le benedica e protegga sempre!

Ah, dimenticavo: Farnocchia è ora contemplata su OpenStreetMap, anche se il segnale del GPS nel pulmino dei Fratelli Verona e con il cielo nuvoloso non è un granché. Migliorerò i dati nelle prossime occasioni! Inoltre chiaramente non ho avuto tempo di mappare il paese.