I primordi
Sin da piccolo sono sempre stato un grande appassionato di informatica. Ho iniziato a programmare ai tempi della prima o seconda elementare in Pascal, su un vecchio computer DOS con un monitor in giallo e nero, che poi ho formattato per errore. Dopo aver passato tanti anni (tutti facciamo degli errori nella vita…) a tentare di utilizzare in modo decente Windows, ho finalmente dato retta a mio papà, e, al tempo delle scuole medie, non mi ricordo di preciso l’anno, mi sono per la prima volta avvicinato al fantastico mondo di Linux e del Software Libero.
Una scoperta: Linux!
La mia prima distribuzione è stata una Red Hat 6.2 (ne esistevano anche di più recenti, ma un po’ erano troppo pesanti per l’hardware che avevo, un po’ i CD che masterizzava mio papà dall’ufficio erano sempre rovinati), che non funzionava quasi per nulla. Oggi sono felice di questo fatto, perché così ho imparato a fare funzionare io le cose che non funzionavano da sole. Contemporaneamente ho anche iniziato ad impararmi un po’ di C e di C++.
Dopo essere passato a Red Hat 7.3 e forse anche Red Hat 9, il cappello rosso iniziò a produrre solo distribuzioni enterprise-oriented, che a me non interessavano molto. Deluso terribilmente dall’instabilità tipica delle prime release di Fedora Core, optai per un cambio radicale ed adottai Debian, tuttora mia fedele compagna di smanettate. Prima più cauto con la versione stable, poi testing e poi buttato senza problemi sulla unstable.
A partire da qualche anno frequento anche il GULP, il Gruppo Utenti Linux di Pisa, da cui ho imparato tanto e nel quale ho conosciuto gente ganza che mi ha appassionato ancora di più al software libero.
Le Olimpiadi di Informatica
Ultimamente ho anche ricevuto una grossa soddisfazione dalla mia passione per l’informatica: sono arrivato 37° (e quindi ho vinto una medaglia d’argento) nell’ edizione del 2007 delle Olimpiadi Internazionali di Informatica, svoltesi a Zagabria dal 15 al 22 Agosto.
La storia è iniziata l’anno prima nella mia scuola, dove ho partecipato alla fase di selezione scolastica per le Olimpiadi stesse. Il primo anno è andato proprio male, mi hanno schiantato subito alla prima tappa! Il secondo anno ho riprovato, ed è andata meglio. Sono arrivato primo a scuola mia e poi anche alla selezione regionale, ottenendo la qualifica per le Olimpiadi Italiane di Informatica, a Bari. Lì mi sono classificato quarto e sono stato ammesso alle selezioni per formare la squadra internazionale (quattro ragazzi) che sarebbe andata a Zagabria.
Va detto che io non ci contavo un granché: visti i miei risultati l’anno precedente non mi aspettavo di fare molto, ma, morale della favola, mi ritrovo titolare della nazionale Italiana a Zagabria (oneri ed onori del caso: prima di andare ogni cinque giorni ricevevo tre problemi di informatica da risolvere, un bel modo di passare l’estate!). A Zagabria, infine, le cose sono andate molto bene, soprattutto rispetto a quanto mi stimavo prima delle gare: ho preso 350 punti su 600, sono arrivato 37° e ho vinto un argento (gli altri miei compagni sono arrivati 36°, 88° e 102°). Se non ci credete, date un’occhiata alla pagina dei risultati!
Insomma, una bella soddisfazione nella quale non avrei mai sperato prima!
E poi?
E chi lo sa il futuro? Al momento continuo ad interessarmi al software libero, alla programmazione, a (quasi) tutto quello che possa incastrarci in qualche modo con l’informatica. Da qualche mesetto ho cominciato a pensare seriamente (altri impegni permettendo) di diventare uno sviluppatore Debian. Ancora non ho fatto molto (vedi i pacchetti che mantengo su Debian), ma spero di avere prima o poi un po’ più di tempo. Intanto sto anche cercando di dare una mano con la traduzione in Italiano del sito del progetto Debian, ma anche questa attività sta rimanendo abbastanza indietro…