Sono molto maggiorenne

Giugno 27, 2008

Che bello, sto entrando nel vivo della mia maggiore età, oh oh oh (risata con una certa componente di malvagità).

Ieri sono andato in questura a richiedere il passaporto (tra contrassegno e versamento per il libretto costa la bellezza di più di 85 €, accipicchiolina…) e pare che dovrebbe arrivare tra un mese. Speriamo, perché poi mi serve per andare al Cairo!

Oggi, inoltre, sono andato a donare il sangue. Mi hanno preso 400 ml di sangue intero, sicché ora sono un po’ più rimbarcato del solito. Però è una cosa molto simpatica, non fa neanche tanto male. Vedi che il sangue fluisce neanche troppo lentamente nella sacca che hai accanto, che man mano si gonfia sempre di più. E nel frattempo chiacchieri con che hai accanto di sedia (nel mio caso era Marco, uno studente di ingegneria).

Via, torno a cercare di fare qualcosa di serio…


Maturato!

Giugno 25, 2008

È decisamente tanto tempo che non scrivo un tubo da queste parti. Poco male, tanto non mi leggeva (quasi) nessuno. Ed ho avuto tante cose da fare e da studiare nelle ultime settimane!

Dall’ultima volta che ho scritto sono successe tante cose: la prima è che sono finalmente maturato! E la polo rossa che ho oggi fa proprio effetto mela-che-sta-per-cadere-dall-albero. È stata dura, ma ce l’ho fatta: negli scritti ho preso 43 punti, avevo 20 crediti e stamattina ho fatto un buon orale (anche se dovrò ancora aspettare parecchio per sapere quanto buono). Effettivamente andare all’interrogazione non è facile, ma poi appena una prende il ritmo scorre via abbastanza facilmente. Ho portato una tesina sull’esperimento del pendolo di Huygens che avevo fatto durante Scienza?… Al Dini!. L’ho finita stamattina prima di andare a scuola, per cui la parte filosofica (qualche accenno al pensiero di Karl Popper) non è molto lineare. Probabilmente ci rilavorerò nei prossimi giorni, perché ho trovato un paio di concorsi interessanti a cui mandarla.

Come seconda cosa, mi hanno nuovamente preso alle Olimpiadi Internazionali di Informatica, per cui quest’anno andrò al Cairo verso metà agosto (farà una caldo bestiale) per difendere l’onore dell’Italia di fronte alla Cina, con esattamente la stessa squadra dell’anno scorso. E, tra l’altro, oltre a mandarmi al Cairo mi hanno fornito 200 € da spendere a MediaWorld. Questa è una bella notizia!

Ora finalmente inizia l’estate! Mica tanto, in realtà: tanto per cominciare devo allenarmi per le Olimpiadi e preparare il test per la Scuola Normale. Dal 1° a 7 luglio c’è il mio ultimo campo MSAC (in realtà dovrò scendere il 6, sempre per le Olimpiadi) e dal 25 al 31 il primo del GrUSF. Poi inizierà la volata per il Cairo e poi, di peggio in peggio, il test per la Normale. Argh, sarà difficile…

Ho trovato un oggettino che mi interessa alquanto: si chiama ALIX ed è un computerino in miniatura, piuttosto economico (pare che si riesca ad ottenerlo con poco più di 100 €), ma molto simpatico per farmici un serverino casalingo. Speriamo di riuscire a trovarlo da qualche parte!

Bene, avevo detto che c’erano tante cose da dire, ma già non me ne vengono più in mente. Evidentemente non erano poi così importanti. Quindi smetto di blaterare cose senza senso. Spero nei prossimi giorni di riuscire a scrivere un po’ più spesso, visto che non devo più studiare per l’esame!


Complimenti!!!

Maggio 6, 2008

Qualcuno oggi (in realtà già da una settimana) se li merita. Ma non aggiungerò niente di più a questo proposito…


Alè, ci siamo arrivati! :-)

Aprile 22, 2008

Da stamattina tante cose sono diverse da com’erano ieri sera, anche se io sono rimasto pressoché lo stesso (ossia scemo). È tanto che non scrivo, ma certi giorni meritano di essere ricordati particolarmente. Non capita a tutti di non poter votare alle comunali, ma poterlo fare al ballottaggio!

Stamattina in classe una squadra di esperti ha tentato di trovare una formula per esprimere la mia età (capita ora cosa si intende quando si dice che l’età adolescenziale è molto complessa?). Questo è stato il risultato (leggermente ritoccato da me):
Quanti anni ho compiuto il 22 aprile

Tanto che ci sono, varrebbe anche la pena di fare anche un po’ di auguri a Caterina (pochi, perché non se ne merita tantissimi), a Benedetta ed, ovviamente, a Cristiana, visto che è già diciotto anni che andiamo avanti di parti passo (ops, vi ho detto la soluzione…)!

Ora mi manca solo di andare a donare il sangue e firmarmi la giustificazione per la mia assenza! ;-)


Questa volta è andata molto bene!!

Aprile 6, 2008

Questa volta è decisamente andata molto bene! Sono arrivato secondo alle Olimpiadi di Informatica, e sono molto contento di avercela fatta. Complimenti a Massimo che ha, come il suo nome indica, ottenuto il massimo (anche se io ero a solo un paio di punti da lui, stando a quanto mi risulta) ed a tutti gli altri! :-)

Ora ricomincia tutta la trafila per le internazionali: quest’anno sono al Cairo, e devo ricominciare a sudare per cercare di conquistarmi un posto nella nazionale italiana. Speriamo in bene! Nel frattempo dovrò cercare di convincere tanta gente (e soprattutto i miei professore) che non è poi una grande perdita se mi eclisserò dal 24 aprile al 3 maggio (mi sembra) per fare la prima fase di allenamenti. E poi ce ne sarà anche un’altra, tra maggio e giugno. Ci sarà da lavorare anche quest’anno!

Oltre ad essere contento per il piazzamento ottenuto, lo sono anche per aver visto nuovamente un po’ di gente che non incontravo da tempo. In particolare gli altri della squadra dell’anno scorso: il già citato Massimo, Paolo e Matteo. E poi anche tanta altra gente che avevo conosciuto durante gli allenamenti.


Oggi c’è anche stata l’entrata solenne in diocesi del nuovo arcivescovo Giovanni Paolo Benotto. Una Messa che non finiva mai, anche perché c’era un sacco di gente che faceva un casino infernale. Inoltre la predica è stata piuttosto pesante, ma pare che questo sia lo stile del nuovo vescovo. Continuiamo a pregare per la nostra diocesi e per tutta la Chiesa, che ne hanno molto bisogno: che Dio le tenga sempre sulla strada del suo amore, e non permetta che devino verso compromessi con altri idoli del potere, dei soldi e dell’arrivismo.


La Messa non è finita…

Marzo 20, 2008

Siamo finalmente entrati del triduo pasquale, i tre giorni più importanti dell’anno cristiano. Non è cosa da poco. Il giovedì santo, nella Messa in coena domini non viene detta la consueta formula di chiusura: la Messa continua, non può essere cosa separata dal resto della vita; la santità e la sacralità del memoriale della morte e resurrezione del Signore non possono non invadere la nostra vita, prendere il controllo del nostro tempo e diventare centro e parametro di riferimento della nostra vita. La morte di Gesù, la sua scelta radicale di non riservarsi per se proprio niente della sua vita ci fanno interrogare molto profondamente su quali sono le priorità che noi diamo a tante cose nella nostra vita. Siamo capaci noi, oggi, di fare queste scelte? Siamo capaci di lasciare che Dio diventi tutta la nostra vita, e non solo qualche ora alla settimana quando va bene?

Stamattina sono anche stato alla Messa degli oli in cattedrale. Una cerimonia molto bella (e lunga!), durante la quale vengono benedetti gli oli che durante l’anno si useranno per ungere i cresimandi, gli infermi, gli ordinandi, ecc. C’erano tantissimi preti da tutte le parti della diocesi, e sono stato contento di incontrarne alcuni. È un momento di quasi-rivoluzione per la nostra Chiesa diocesana, visto che monsignor Plotti ha dato le dimissioni e sta per venire (o tornare) monsignor Giovanni Paolo Benotto. Ma è anche un momento molto critico per la vita di tutta la Chiesa.

Ultimamente mi sto interrogando molto sulla Chiesa, che in questo momento secondo me fa fatica a tradurre nel linguaggio di oggi il suo messaggio di vita. Senza nessuna pretesa di un’analisi particolarmente attenta, ma mi sembra che la Chiesa abbia ancora tanto da camminare prima di incarnare veramente il progetto di Gesù su di lei: ci vedo spesso invidie, discordie, a volte un po’ di ipocrisia e probabilmente anche un po’ troppo denaro. Tante volte sento gente che dice di non aver problemi a riconoscere in Gesù qualcuno che va da un grande filosofo al Figlio di Dio, ma di non condividere per nulla ciò che la Chiesa oggi è. La Chiesa ancora non riesce a dare un’immagine reale di coerenza. Certo che nessuno al suo interno è perfetto (ed io non faccio certo eccezione, purtroppo), certo che “gli amici si scelgono, ma i fratelli no” e che la Chiesa accoglie tutti, anche chi è meno bravo, però io non riesco a fare a meno di desiderare una Chiesa più attaccata a Cristo. Inoltre, credo che ancora la Chiesa, soprattutto nelle sue “alte sfere”, ancora parla un linguaggio incomprensibile al mondo; non è ancora riuscita a mettere bene a fuoco ciò di cui il mondo a bisogno, e spesso parla tanto di obblighi e proibizioni senza aprire la vera speranza, che è quella che la gente invoca ormai ad altissima voce. Come può non venirmi in mente “Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l’avere impedito” (Lc 11, 52), nella grande accusa che Gesù (in genere tanto calmo e comprensivo) fa all’adesione solamente formale ed ipocrita alla sua Parola, subito dopo aver insegnato il Padre Nostro? O anche “i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio” (Mt 21, 31)?

La mia preghiera per questa Pasqua è che lo Spirito Santo non smetta di soffiare sulla Chiesa un vento forte di Verità e Giustizia, perché il mondo ne ha bisogno e “geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto” (Rm 8, 22).


Farn Hook City, terra di emozioni e delitti

Marzo 9, 2008

Ed eccomi tornato (già da qualche ora) dalla prima due giorni MSAC-GrUSF. Una bella occasione per far conoscere i due gruppi, vivere dei momenti allegri con grandi amici, alcuni più conosciuti, altri meno. Risolvere improbabili gialli (grandi Bonack e Tiemme!). Sentire la gioia e la bellezza dello stare insieme. Il tutto senza dimenticarsi il sale della preghiera e della formazione personale.

Sto conoscendo sempre meglio il GrUSF, sia con il gruppo maturandi che in altre occasioni come questa: come il Movimento, un gruppo molto bello, in cui trovare gente che ha voglia di vivere alla grande. Ovviamente diverso dal Movimento, perché diverso è l’ambiente in cui si trova. Io ormai ho quasi finito il liceo, e mi sento come un camminatore, che dopo aver attraversato una grande pianura, si prepara ad affrontare il cammino che continua in montagna verso una meta che lui non sa, ma suo Padre sì. E dall’alto potrà contemplare il lungo viaggio sino a quel punto compiuto, e prepararsi con maggiore carica ad andare avanti. È l’emozione di sapere di aver quasi concluso una tappa della mia vita. Sto per lasciare un gruppo, una grande responsabilità ad altri che sicuramente sono in grado di sostenerla. E sto per entrare in un mondo nuovo: non domina la paura, ma la ricerca di qualcosa di più grande ed alto.

Credo che la vita sia fatta così (o meglio, sarebbe bello se fosse veramente così per tutti, in tutto il mondo): si impara a vivere in ambienti più piccoli e protetti (la famiglia, la scuola), per salire sempre più in alto (l’università, il lavoro). Concludere una tappa è un’esperienza bella: è il passaggio a qualcosa di più. Bisogna lasciare, almeno momentaneamente, delle persone, ma se ne conoscono tante altre. Questo può dispiacere, ma ancora peggio è l’avere rapporti esclusivi e cementati con i propri amici.

Ed è questo il motivo per cui non vedo l’ora di entrare finalmente nella mia nuova tappa di vita. Certamente che ancora però non ci sono, questo lo devo tenere bene presente e non alienarmi dalla mia vita che mi è chiesta ora.


Ieri pomeriggio c’è stato un gioco, organizzato dal Bonack, Franco e Tiemme (detto anche Tom Hammers, che è non è una cattiva persona, anche se è un chimico). Era un giallo, che è una tipologia di giochi molto classica, ma sempre molto bella, se fatta con storie diverse. Mi è piaciuta l’idea di non fare un gioco “agonistico”, che avrebbe rischiato di sacrificare il divertimento alla ricerca della vittoria (in ogni caso la mia squadra è arrivata per prima). Invece ci siamo tutti divertiti molto, anche se fuori faceva un po’ freddo! Non vi racconto la storia (se ci fosse stata Pannachiara vi avrei affidato alla sua narrazione, ma non c’era…), ma, a quanto ho capito, Giò voleva raccogliere a modo il materiale che hanno utilizzato per pubblicarlo. E questa è un’altra idea che mi piace!

Inoltre c’è stata la terza preghiera animatori dell’anno, sulla testimonianza, e stamattina un intervento sullo stesso tema di suor Tosca. Devo dire che inizialmente, negli scorsi anni, nutrivo un po’ di diffidenza nei confronti delle suore Apostoline che vengono qualche giorno ogni mese da Roma e condividono alcuni momenti della vita dei nostri gruppi. Con il tempo le ho conosciute un po’ meglio, anche perché ci lavoravo insieme per preparare le preghiere animatori. Ed ho scoperto che si tratta di persone veramente belle, dedite ad un servizio del tutto speciale. Si portano dentro una miniera di bei sentimenti, di esperienza di vita e di servizio. Che Dio le benedica e protegga sempre!

Ah, dimenticavo: Farnocchia è ora contemplata su OpenStreetMap, anche se il segnale del GPS nel pulmino dei Fratelli Verona e con il cielo nuvoloso non è un granché. Migliorerò i dati nelle prossime occasioni! Inoltre chiaramente non ho avuto tempo di mappare il paese.


Io mi ci buco, con questo Spillo…

Marzo 3, 2008

Dopo una durissima giornata di estenuante lavoro, lo Spillo che uscirà nelle prossime settimane è quasi pronto. Oggi io, Michele e Giovanni ci siamo visti e l’abbiamo impaginato quasi del tutto (mancano ancora alcuni dettagli, ma piuttosto veloci). Ora, in sostanza, quello che rimane è rivederlo, stamparlo, spillarlo e distribuirlo!

Via, è stata una faticaccia, ma alla fine c’è stata parecchia soddisfazione. È bello poter vedere uno strumento importante per il nostro gruppo (anche se non da tutti sentito come tale) crescere e costruirsi, dalle prime richieste di articoli, al prodotto impaginato e finalmente al giornalino distribuito. Peccato che sia così poco considerato, secondo me avrebbe tanto da dare a tanti. Ma se le cose fossero facili non sarebbero difficili, no?

Stamattina c’è stata la certificazione di tedesco, il ZD. Non credo che sia andato malaccio (soprattutto perché sono riuscito ad uscire in tempo per andare a ritirare la mia bicicletta che era ad aggiustare), ma mi sa che dovrò aspettare parecchio prima di avere risultati ufficiali.


Indecidibilità della vittoria

Febbraio 23, 2008

La gara con le macchine di Turing è andata male, peccato. In realtà io e Francesco avevamo risolto correttamente molti problemi, ma a causa di due piccoli errorini ci siamo giocati un sacco di punti. Se non ho sbagliato i conti, senza quegli errori saremmo arrivati quarti ed avremmo vinto un’immatricolazione gratuita all’università di Pisa per ciascuno, ma così non è stato.

Beh, evidentemente questa gara non è per me, visto che anche l’anno scorso insieme a Michele Mastropietro ho perso un sacco di punti semplicemente perché ho consegnato alla fine una versione appena un momentino errata del programma che avevo fatto…

Beh, speriamo che le olimpiadi di informatica mi vengano un po’ meglio delle macchine di Turing…


Pronto, chi parla?

Febbraio 14, 2008

La Parola rivolta agli studenti è scritta nei loro libri di scuola

Ma non è facile esserne sempre convinti…